Sono Giulia Di Summa,
Architetta e Interior Designer

Fondatrice di GDS Design.

Dopo la Laurea Magistrale in Architettura, ho conseguito un Master in Interior Design e maturato oltre 10 anni di esperienza nel settore residenziale, fitness, retail ed espositivo, di cui 7 anni in Regno Unito.

Un percorso che mi ha insegnato una cosa fondamentale: il talento da solo non basta.

Per trasformare un’idea in uno spazio che funziona servono metodo, struttura, chiarezza.

E soprattutto ascolto.

Donna sorridente con capelli scuri, indossa giacca blu e collana, sfondo bianco.

Ogni progetto nasce dall’incontro tra chi abita uno spazio e il modo in cui desidera viverlo. Per questo creo ambienti su misura, dove estetica e funzionalità trovano equilibrio, e dove ogni scelta ha un significato.

Credo in un design che non segue le tendenze in modo superficiale, ma che nasce dall’identità delle persone, dalle loro esigenze e dalla loro quotidianità.

Perché una casa ben progettata non deve solo essere bella da vedere, ma deve sostenere la vita di chi la abita, semplificare le giornate e creare una sensazione di armonia.

Il vero lusso è l’equilibrio.

Interno di un soggiorno minimal con divano bianco, poltrone grigie, tavolini neri, cucina moderna sullo sfondo con ante bianche e area dedicata alla cucina con piante e illuminazione

Oltre il progetto: metodo, struttura, responsabilità

Nel corso degli anni ho visto molti progetti incontrare difficoltà: decisioni rimandate, clienti insicuri, professionisti sopraffatti dalla gestione.

Non per mancanza di creatività, ma per mancanza di un processo chiaro.

Ho imparato che un progetto efficace non nasce solo da una buona idea, ma dalla capacità di guidare ogni fase con consapevolezza: dalle prime scelte fino ai dettagli finali.

Per questo, oltre ai progetti di interior design, ho sviluppato strumenti e sistemi operativi dedicati agli interior designer e agli studi creativi che desiderano lavorare con più organizzazione, sicurezza e professionalità.

Perché la libertà creativa non nasce dal caos, ma da una struttura solida.

Interno di un salotto moderno con divani neri, piante verdi, ampie finestre con tende leggere e decorazioni di stile industriale

La mia visione

Credo che il design sia una forma di responsabilità.
Verso le persone che vivono gli spazi.
Verso i professionisti che li progettano.

Ogni scelta porta con sé un impatto: sul modo in cui viviamo, lavoriamo e percepiamo gli ambienti che ci circondano.

Che si tratti di una casa da trasformare o di un metodo da costruire, il mio obiettivo rimane lo stesso: creare soluzioni pensate per durare, funzionare e raccontare una storia autentica.

Interno moderno con sala da pranzo e soggiorno, grande finestra scorrevole in vetro, pavimento in legno chiaro, pareti in cemento, scala nera e decorazioni minimaliste con vaso di fiori e dipinto.